Michael Jackson

Michael Jackson
Una morte poco chiara - Nuova edizione
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giovedì 8 agosto 2013

Michael Jackson, dubbi sulla scomparsa

Nonostante la condanna inflitta al dottor Conrad Murray, accusato di omicidio involontario per aver causato la morte di Michael Jackson con una dose letale di propofol, un potente sedativo, circolano ancora voci di una possibile esistenza ancora in vita del Re del pop e che il suo medico lo stia proteggendo recitando la parte del responsabile della sua morte.

Sono ancora in tanti, infatti, a credere che Michael Jackson sia ancora vivo e sulla sua morte è stato scritto anche un libro intitolato "Michael Jackson - Una morte poco chiara", scritto da Mirjana Kovacic.
L'autrice, in questo suo libro, raccoglie le notizie e le testimonianze emerse dal 25 giugno 2009, data della scomparsa di Michael Jackson, coinvolgendo il lettore a porsi delle domande su una morte che ha lasciato il mondo sotto shock.

sabato 28 luglio 2012

Michael Jackson, guerra sull'eredità

Ricompare la madre di Michael Jackson data per scomparsa nei giorni scorsi, negando di essere stata rapita dai familiari nell'ambito della lotta per la spartizione dell'eredità, ma quasi contemporaneamente i figli del cantante, che le erano stati affidati, vengono trasferiti da un giudice sotto la tutela del nipote Tito Jackson, loro cugino.
"Gira voce che io sia stata rapita, ma sono qui per dire a tutti che sto bene e che i miei figli non farebbero mai una cosa del genere", ha riferito la madre del Re del Pop durante un'intervista.
Ha riferito di essere sconvolta  dalla decisione del giudice della Corte suprema di Los Angeles Mitchell Beckloff di toglierle l'affidamento dei tre nipoti, Prince Michael,  Paris e Blanket.
I ragazzi sono stati posti sotto la tutela temporanea del loro cugino Tito Jackson, di 34 anni, figlio di un fratello di Michael che ne aveva fatto richiesta sostenendo che la mamma di Michael parlava stranamente e non sembrava lucida.
Sulla morte di Michael Jackson è stato scritto anche un libro, intitolato appunto Michael Jackson Una morte poco chiara, di Mirjana Kovacic.
L'autrice, in questo suo libro,raccoglie i dubbi riguardo le notizie emerse dal 25 Giugno 2009, data della scomparsa di Michael Jackson, coinvolgendo il lettore a porsi delle domande su una morte che ha lasciato il mondo sotto shock.


domenica 15 aprile 2012

Michael Jackson, in catene sul tetto del carcere Conrad Murray

Il dottor Conrad Murray, condannato a novembre scorso a quattro anni per omicidio colposo a causa di gravi negligenze che provocarono la morte di Michael Jackson, è detenuto nel carcere duro della contea di Los Angeles.
Dopo le minacce di morte alla sua sicurezza, è tenuto lontano dalla popolazione carceraria, non va fuori durante il giorno e per questo motivo non vede mai il sole.
Quasi tutti i giorni, Conrad Murray lascia la sua cella soltanto per andare a fare una doccia ed ogni lunedì sera viene portato in catene sul tetto del carcere per un'ora per prendere una boccata d'aria fresca.
Non ha un bell'aspetto ed è molto dimagrito.
Sulla morte di Michael Jackson, avvenuta nel 2009, è stato scritto anche un libro, intitolato Michael Jackson Una morte poco chiara.
In questo suo libro, l'autrice Mirjana Kovacic, raccoglie i dubbi riguardo le notizie emerse dal 25 giugno 2009, data del decesso di Michael Jackson, coinvolgendo il lettore a porsi delle domande su una morte che ha lasciato il mondo sotto shock.

venerdì 27 gennaio 2012

Michael Jackson, film in arrivo


Potrebbe presto diventare un film il libro Il mio amico Michael di Frank Cascio.
L'idea è del regista Brett Ratner, amico del Re del pop.
La pellicola, come il libro, vuole essere una risposta a tutte le accuse e le bugie rivolte a Micheal Jackson quando era ancora in vita e offrire una prospettiva più sincera sugli ultimi anni della popstar, morta nel 2009 a causa di un'intossicazione da farmaci.
Secondo indiscrezioni dell'ultima ora, un altro famoso regista di cui non è stato reso noto il nome, avrebbe in progetto di realizzare un'altra pellicola prendendo spunto dal libro Michael Jackson Una morte poco chiara, scritto da Mirjana Kovacic, per raccontare gli strani avvenimenti che si sono susseguiti dopo la scomparsa dell'artista.
Tutti in attesa i fan per vedere in video ciò che raccontano gli autori nei loro libri.

sabato 22 ottobre 2011

Michael Jackson, sciolto ogni dubbio


Ormai non ci sono più dubbi. Michael Jackson è morto per una dose eccessiva di Propofol ed il processo al dottor Conrad Murray potrebbe concludersi tra breve.
Il medico personale del Re del Pop e unico imputato per la sua scomparsa avvenuta il 25 giugno 2009, potrebbe essere a un passo dalla condanna. La testimonianza dell'esperto medico specialista anestetista, Steven Shaffer, ha inflitto un duro colpo all'imputato.
Infatti, lo specialista si è fatto portare in aula tutta la strumentazione necessaria per fare una iniezione di Propofol e ha dimostrato che una quantità di anestetico come quella rinvenuta nel sangue di Michael all'autopsia è compatibile con una sola somministrazione.
Secondo Steve Shaffer, il dottor Conrad Murray è l'unico responsabile della morte di Michael Jackson, avendogli somministrato il Propofol.

Sulla morte di Michael è stato scritto anche un libro, intitolato "Michael Jackson - Una morte poco chiara", dove l'autrice, Mirjana Kovacic, raccoglie i dubbi riguardo le notizie emerse dal 25 giugno 2009, data della scomparsa di Michael Jackson, coinvolgendo il lettore a porsi delle domande su una morte che ha lasciato il mondo sotto shock.

lunedì 26 settembre 2011

Michael Jackson, tutto pronto per il processo



Inizia domani nel tribunale di Los Angeles il processo al medico che si è dichiarato innocente e che, se ritenuto colpevole, rischierebbe una condanna fino a quattro anni di carcere per omicidio colposo.
La giuria popolare è pronta: dodici componenti (e cinque riserve), sette uomini e cinque donne la cui selezione finale è avvenuta venerdì.
Ci sono volute circa due settimane per passare dagli iniziali 400 candidati a un gruppo di 84 e alla rosa finale che dovrà emettere il verdetto. I prescelti hanno fra i 32 e i 57 anni, sei sono bianchi, cinque ispanici e un solo nero. I loro profili, coperti da anonimato, sono stati pubblicati dal sito tmz.com, lo stesso che diede per primo la notizia della morte del re del pop. Il giudice Michael Pastor, che ha rifiutato di tenere in isolamento la giuria per le tre-cinque settimane di durata del processo, ha ammesso la trasmissione televisiva delle fasi del dibattimento. Una sola condizione: i dodici giurati non potranno essere ripresi dalle telecamere (e nemmeno fotografati) o identificati in alcun altro modo. La scelta dei giurati è stata una vera partita a scacchi fra accusa e difesa.

Fonte http://archiviostorico.corriere.it/2011/settembre/25/Scelti_giurati_segreti_processo_medico_co_9_110925086.shtml


Ci sono ancora incertezze sulla morte di Michael Jackson: siamo sicuri che il cantante sia scomparso? Ci sono molti dubbi, ma come accadde per i noti personaggi come Jim Morrison e altri, si crede ancora che il cantante sia vivo.
Sulla morte di Michael è stato scritto anche un libro, intitolato appunto “Michael Jackson – Una morte poco chiara”, di Mirjana Kovacic, pubblicato da Lulu.
L'autrice, in questo suo libro, racconta le stranezze e le incongruenze che si sono susseguite dal giorno della scomparsa del re del pop.
Tanti credono che Michael Jackson sia ancora vivo e, le notizie raccolte in questo libro, riescono a suscitare qualche interrogativo in merito ad una possibile esistenza di un'altra verità ancora oggi nascosta.

sabato 24 settembre 2011

Delitti Rock: il 26 settembre tocca a Michael Jackson



Massimo Ghini presenta la nuova puntata di Delitti Rock dal titolo “Elvis & Jacko – Destini incrociati”.

I destini del Re del rock, Elvis Presley, e del re del pop, Michael Jackson, si incrociano anche nell’ora dell’addio. Sulle loro morti, le ombre di medici senza scrupoli. Al dott. Nichopolous (medico di Elvis) la licenza è stata revocata definitivamente nel 1995. Il dott. Murray non parla. Tra poco, inizierà il processo. Brian Oxman ha raccontato che la famiglia, pur costituendosi parte civile, spera che più che Murray vengano coinvolti i promoter dei concerti londinesi. Questione di soldi. La pensa così anche Alan Duke della CNN che, a telecamere spente, ci ha confessato che si stupirebbe molto se il Dr. Conrad Murray venisse condannato per omicidio.
La puntata presenta anche interviste, tra le atre a BRIAN OXMAN, l’avvocato della famiglia Jackson, che ha raccontato che la morte di Michael non è stata un incidente. Secondo lui, sono in molti ad avere responsabilità precise.

Intanto crescono le domande sulla morte di Michael Jackson: siamo sicuri che il cantante sia scomparso? Ci sono molti dubbi, ma come accadde per i noti personaggi come Jim Morrison e altri, si crede ancora che il cantante sia vivo.
Sulla morte di Michael è stato scritto anche un libro, intitolato “Michael Jackson – Una morte poco chiara”, di Mirjana Kovacic, pubblicato da Lulu.
L'autrice, Mirjana Kovacic, in questo suo libro racconta le stranezze e le incongruenze che si sono susseguite dal giorno della scomparsa del re del pop, Michael Jackson. Tantissime persone credono fermamente che Michael Jackson sia ancora vivo e, le notizie raccolte in questo libro, riescono a suscitare qualche interrogativo in merito ad una possibile esistenza di un'altra verità ancora oggi nascosta.

Altri libri sono stati pubblicati su Michael Jackson che narrano ed illustrano la sua vita e le immagini, i suoi discorsi, le sue parole.
Se ne citano alcuni tra i più noti:
- Michael Jackson, interviste e discorsi: una selezione di discorsi e interviste rilasciate dal
Re del Pop. Un libro/collezione da non perdere per tutti i suoi fans;
- Michael Jackson photo book: un album fotografico da sfogliare per rivivere quei magici
momenti in cui Michael Jackson ci ha fatto sognare, innamorare, piangere e divertire;
- Michael Jackson, favole per tutti i bambini del mondo: un omaggio a Michael
Jackson che, attraverso un libro di favole e storie vere per i bambini, leggendo assieme alle

loro mamme, i bambini potranno riflettere, emozionarsi e sorridere con la figura positiva di un
uomo e artista quale è stato Michael Jackson.

Tutto questo per aiutare i bambini meno fortunati.


Parte del ricavato verrà donato in beneficenza.

giovedì 22 settembre 2011

Michael Jackson: aggiornamento sul processo




Mancato utilizzo di adeguate attrezzature di monitoraggio: Murray avrebbe dovuto monitorare la pressione arteriosa, l'attività cardiaca e la respirazione.
La mancata notifica ai paramedici e al medico dell'UCLA Murray sui farmaci che aveva somministrato a Michael.
La mancanza di monitoraggio e registrazione dei segni vitali.
La mancanza di essere presente e vigile. Quando si somministra questo mix di farmaci, soprattutto in presenza di Propofol, ci possono facilmente essere dei gravi problemi. Si deve essere sempre presenti e vigili. Se si ha il bisogno di allontanarsi, si dovrebbe essere sostituiti da un aiutante in grado di effettuare il monitoraggio. Se ci si allontana “possono succedere delle cose molto brutte”. Si può rientrare nella stanze e trovare il paziente che non respira più. Non importa cosa si deve fare, il medico è responsabile al 100% per la sicurezza del paziente.
Il mancato conferimento un'adeguata assistenza di supporto vitale
La mancanza della chiamata al 911
Il mancato utilizzo di un pallone Ambu con l'ossigeno .
Ha fatto il massaggio cardiaco con una sola mano: “TOTALMENTE INUTILE”.
Se non è possibile sollevare il paziente da solo, si fa scorrere la mano fino a quando la testa del paziente è sopra il vostro avambraccio poi si fa scorrere il paziente a terra.
La mancata somministrazione dei farmaci per la rianimazione
La mancata somministrazione della dose giusta di Flumanezil.
Anche se Murray ha somministrato i farmaci che ha dichiarato, ha lasciato la stanza per fare delle telefonate o per utilizzare il bagno e Michael se ne è andato in overdose. Questo crea una deviazione estrema nello standard di cura. Se Murray pensava che Michael stava sviluppando dipendenza, se sapeva che a Michael “piaceva” Propofol, è lecito ritenere, che abbiamo un paziente ad alto rischio. Quindi, se il paziente non è soddisfatto della dose che gli hai dato, c'è la possibilità che il paziente possa raggiungere il Propofol quando lasciate la stanza. Questo è come lasciare una siringa piena di eroina ad un eroinomane. Si tratta di una deviazione estrema dallo standard di cura. Anche se il paziente non è un tossicodipendente, lasciando al paziente libero accesso al Propofol è una deviazione estrema nello standard di cura.
OSSERVAZIONI DI MICHAEL FLANAGAN:
Concentrazione di Propofol nello stomaco = 0.00186mg/ml
Concentrazione di lidocaina nello stomaco = 0.0228mg/ml
I livelli nei campioni di sangue sono stati misurati in ug / ml
Abbiamo bisogno di convertire i livelli di concentrazione da mg (milligrammi) al ug (microgrammi)
1 ug = 1/1000mg
Le Conversioni prima della pausa pranzo erano SBAGLIATE
I livelli di concentrazione corretti sono:
Concentrazione di Propofol nello stomaco = 1.86ug/ml
Concentrazione di lidocaina nello stomaco = 22.8ug/ml
Il livello di lidocaina nello stomaco è 40 volte superiore a quello del sangue (prelevato) in ospedale.


Intanto crescono le domande sulla sua morte: siamo sicuri che il cantante sia scomparso? Ci sono molti dubbi, ma come accadde per i noti personaggi come Jim Morrison e altri, si crede ancora che il cantante sia vivo.
Sulla morte di Michael è stato scritto anche un libro, intitolato “Michael Jackson – Una morte poco chiara”, di Mirjana Kovacic.
L’autrice, Mirjana Kovacic, in questo suo libro racconta le stranezze e le incongruenze che si sono susseguite dal giorno della scomparsa del re del pop, Michael Jackson. Tantissime persone credono fermamente che Michael Jackson sia ancora vivo e, le notizie raccolte in questo libro, riescono a suscitare qualche interrogativo in merito ad una possibile esistenza di un’altra verità ancora oggi nascosta.

domenica 18 settembre 2011

Michael Jackson non è affatto morto. La verità




Michael Jackson. Sempre Michael Jackson. Proprio quando sta per uscire il nuovo album di Michael Jackson tornarno le voci che Michael Jackson sia ancora vivo. In realtà si nasconderebbe in Florida, in un piccolo paesino di campagna. L'album che sta per uscire potrebbe riservare grandi sorprese. Michael Jackson non è morto? Michael Jackson è vivo?

Due nuovi brani mai ascoltati prima di Michael Jackson sono terminati in rete per mezzo della community “Oh No They Didn’t”. Le due canzoni – non incluse nella tracklist del primo album postumo del Re Del Pop uscito il 14 dicembre – si intitolano “All I Need”, lenta ballad ispirato alle atmosfere anni Settanta, e “Blue Gangsta”, più ritmata e rockeggiante. Entrambi i pezzi sono ascoltabili a fine articolo.

C’è da dire che, prima che la Jackson’s Estate che cura il patrimonio di MJ confermi l’autenticità dei due brani, non possiamo appurare che appartengono al compianto Re Del Pop. Quel che è certo è che l’apparizione sul web di “All I Need” e “Blue Gangsta”, è un ulteriore dimostrazione della molteplicità di interessi economici che ancora ruotano attorno a Michael Jackson.

A tal proposito basti pensare che la Sony, che ha già pronte 900mila copie dell’album Michael, ha previsto che nella prima settimana dall’uscita del disco siano vendute, solo negli Stati Uniti 400mila copie (di cui 60mila digitali). Una proiezione molto probabilmente destinata a concretizzarsi se pensiamo che This Is It dello scorso anno vendette nella prima settimana più di 370mila unità, ma era comunque supportato dal documentario omonimo.

Fonte http://affaritaliani.libero.it/entertainment/michael_jackson_album041210_4.html

Intanto crescono le domande sulla sua morte, siamo sicuri che il cantante sia scomparso? Ci sono molti dubbi, ma come accadde per i noti personaggi come Jim Morrison e altri, si crede ancora che il cantante sia vivo.
Sulla morte di Michael è stato scritto anche un libro, intitolato “Michael Jackson – Una morte poco chiara”, di Mirjana Kovacic.
L’autrice, Mirjana Kovacic, in questo suo libro racconta le stranezze e le incongruenze che si sono susseguite dal giorno della scomparsa del re del pop, Michael Jackson. Tantissime persone credono fermamente che Michael Jackson sia ancora vivo e, le notizie raccolte in questo libro, riescono a suscitare qualche interrogativo in merito ad una possibile esistenza di un’altra verità ancora oggi nascosta.

venerdì 22 luglio 2011

Libro novità di Michael Jackson




E' tra le novità di Lulu il libro "Michael Jackson - Una morte poco chiara", la nuova edizione, scritta da Mirjana Kovacic.
In questa nuova edizione, l'autrice ha raccolto tutte le notizie che si sono diffuse dopo la scomparsa del re del pop e con la sua analisi coinvolge il lettore a porsi delle domande su una morte che ha lasciato il mondo sotto shock.
Racconta Mirjana Kovacic "se dal punto di vista artistico Michael ha avuto un successo planetario, la sua vita privata è stato esattamente il contrario. Nonostante ricevesse premi e riconoscimenti, il suo privato è stato molto travagliato. È stato usato, accusato e criticato apparendo come una persona sola con due vite ben diverse".



sabato 16 luglio 2011

Michael Jackson - Una morte poco chiara su AuthorsDen.com



L'autrice di questo volume raccoglie i dubbi riguardo le notizie emerse dal 25 giugno 2009, data del decesso di Michael Jackson, coinvolgendo il lettore a porsi delle domande su una morte che ha lasciato il mondo sotto shock.

Dice Mirjana Kovacic in questo suo libro pubblicato da Lulu :"Non è facile parlare di Michael Jackson, perché egli non ha vissuto una vita normale. E' stato, e sarà per sempre, una persona che con le sue canzoni e la sua musica, ha conquistato una folla enorme di fan, riuscendo a farsi amare da più di una generazione. Le sue canzoni sono adorate dai giovani di oggi come da quelli di ieri. I suoi concerti erano seguiti da migliaia di persone perché il re del pop dava al pubblico tutto se stesso ed è quello che ha fatto per tutta la sua vita. Le sue canzoni sono conosciute in tutto il mondo.
Il suo modo di ballare è ancora oggi il più imitato dai ragazzi. Michael Jackson è una di quelle persone che, grazie a ciò che ha fatto, lascerà sulla terra un bellissimo ricordo. Se dal punto di vista artistico Michael Jackson ha avuto un successo planetario, la sua vita privata è stato esattamente il contrario. Nonostante ricevesse premi e riconoscimenti, il suo privato è stato molto travagliato. È stato usato, accusato e criticato apparendo come una persona sola con due vite ben diverse".

Introduzione del libro "Michael Jackson - Una morte poco chiara" pubblicata su http://www.authorsden.com/visit/viewwork.asp?id=47608

martedì 5 luglio 2011

Introduzione del libro "Michael Jackson - Una morte poco chiara"




Non è facile parlare di Michael Jackson, perché egli non ha vissuto una vita normale.


E' stato, e sarà per sempre, una persona che con le sue canzoni e la sua musica, ha conquistato una folla enorme di fan, riuscendo a farsi amare da più di una generazione.


Le sue canzoni sono adorate dai giovani di oggi come da quelli di ieri. I suoi concerti erano seguiti da migliaia di persone perché il re del pop dava al pubblico tutto se stesso ed è quello che ha fatto per tutta la sua vita. Le sue canzoni sono conosciute in tutto il mondo.


Il suo modo di ballare è ancora oggi il più imitato dai ragazzi.


Michael Jackson è una di quelle persone che, grazie a ciò che ha fatto, lascerà sulla terra un bellissimo ricordo.
Se dal punto di vista artistico Michael Jackson ha avuto un successo planetario, la sua vita privata è stato esattamente il contrario.


Nonostante ricevesse premi e riconoscimenti, il suo privato è stato molto travagliato.


È stato usato, accusato e criticato apparendo come una persona sola con due vite ben diverse.






E' un breve passaggio tratto dalla prefazione del libro "Michael Jackson - Una morte poco chiara", nuova edizione, scritto da Mirjana Kovacic, pubblicato da Lulu.


L'autrice, in questo suo libro, raccoglie i dubbi riguardo le notizie emerse dal 25 giugno 2009, data in cui fu resa nota la notizia del decesso di Michael Jackson, coinvolgendo il lettore a porsi delle domande su una morte che ha lasciato il mondo sotto shock.