Michael Jackson

Michael Jackson
Una morte poco chiara - Nuova edizione
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domenica 14 settembre 2014

Michael Jackson Una morte poco chiara, disponibile in download



Importante notizia per gli appassionati lettori e fans di Michael Jackson.


Il libro "Michael Jackson - Una morte poco chiara", nuova edizione, scritto da Mirjana Kovacic, pubblicato da Lulu, è disponibile anche in formato pdf in download, al prezzo simbolico di € 4.40. Inoltre, prima dell'acquisto, è possibile sfogliarlo in anteprima.


L'autrice, in questo suo libro, racconta ed analizza tutte le notizie che si sono diffuse dopo il 25 giugno 2009, giorno in cui fu data la notizia dell'improvvisa scomparsa del re del pop, coinvolgendo i lettori a porsi delle domande su una morte che ha lasciato il mondo sotto shock.


Tanti dubbi e tante stranezze, raccontate, documentate ed analizzate in questo libro.



Questo video offre un'ottima presentazione del libro





sabato 8 marzo 2014

Michael Jackson una morte poco chiara nuova edizione



E' ritornato! Michael Jackson - Una morte poco chiara
Dopo tanta attesa è ritornato !
E' il libro "Michael Jackson - Una morte poco chiara", scritto da Mirjana Kovacic, pubblicato da Lulu.
Nuova Edizione, nuova copertina. E' un'altra edizione, nuova.
L'autrice di questo volume raccoglie i dubbi riguardo le notizie emerse dal 25 giugno 2009, data del decesso di Michael Jackson, coinvolgendo il lettore a porsi delle domande su una morte che ha lasciato il mondo sotto shock.

Ecco il video della presentazione.












giovedì 8 agosto 2013

Michael Jackson, dubbi sulla scomparsa

Nonostante la condanna inflitta al dottor Conrad Murray, accusato di omicidio involontario per aver causato la morte di Michael Jackson con una dose letale di propofol, un potente sedativo, circolano ancora voci di una possibile esistenza ancora in vita del Re del pop e che il suo medico lo stia proteggendo recitando la parte del responsabile della sua morte.

Sono ancora in tanti, infatti, a credere che Michael Jackson sia ancora vivo e sulla sua morte è stato scritto anche un libro intitolato "Michael Jackson - Una morte poco chiara", scritto da Mirjana Kovacic.
L'autrice, in questo suo libro, raccoglie le notizie e le testimonianze emerse dal 25 giugno 2009, data della scomparsa di Michael Jackson, coinvolgendo il lettore a porsi delle domande su una morte che ha lasciato il mondo sotto shock.

domenica 30 settembre 2012

Michael Jackson, parliamone nel discount

Si parla ancora di Michael Jackson.
Sarebbe meglio farlo riposare in pace,  sarebbe meglio smettere di parlare continuamente della sua morte, se non per lui quantomeno per tutti i suoi parenti che siamo sicuri stiano soffrendo davvero moltissimo a causa della sua perdita.
Purtroppo l’idea infatti di non sapere che cosa sia accaduto veramente e di non riuscire a comprendere appieno il suo animo è del tutto inaccettabile per i suoi fan. Si parla infatti della possibilità che gli ultimi giorni di vita di Michael Jackson non siano stati tranquilli bensì pieni di ansie e di dubbi.
Anche alcuni libri pubblicati di recente raccontano dei dubbi e perplessità sugli ultimi giorni di vita del re del pop, come il libro scritto da Mirjana Kovacic intitolato Michael Jackson Una morte poco chiara dove l'autrice raccoglie i dubbi riguardo le notizie emerse dal 25 Giugno 2009, data del decesso di Michael Jackson, coinvolgendo il lettore a porsi delle domande su una morte che ha lasciato il mondo sotto shock.
Citiamo i libri di interviste pubblicate con il titolo Michael Jackson Interviste e Discorsi e scritte da  Alanis e Leona Kory, una selezione di discorsi e interviste rilasciate dal Re del Pop.
Ancora il libro-documento Michael Jackson vs Conrad Murray Il Processo scritto da Richard Collins racconta le varie fasi del tormentato processo sulla scomparsa del Re del Pop.
Per tutti quelli che vogliono mantenere il vivo ricordo di Michael Jackson, segnaliamo il negozio online Michael Jackson e Johnny Depp discount, dove è possibile trovare del materiale ed oggetti che rappresentano Michael Jackson e non solo con prezzi più bassi del web.



sabato 28 luglio 2012

Michael Jackson, guerra sull'eredità

Ricompare la madre di Michael Jackson data per scomparsa nei giorni scorsi, negando di essere stata rapita dai familiari nell'ambito della lotta per la spartizione dell'eredità, ma quasi contemporaneamente i figli del cantante, che le erano stati affidati, vengono trasferiti da un giudice sotto la tutela del nipote Tito Jackson, loro cugino.
"Gira voce che io sia stata rapita, ma sono qui per dire a tutti che sto bene e che i miei figli non farebbero mai una cosa del genere", ha riferito la madre del Re del Pop durante un'intervista.
Ha riferito di essere sconvolta  dalla decisione del giudice della Corte suprema di Los Angeles Mitchell Beckloff di toglierle l'affidamento dei tre nipoti, Prince Michael,  Paris e Blanket.
I ragazzi sono stati posti sotto la tutela temporanea del loro cugino Tito Jackson, di 34 anni, figlio di un fratello di Michael che ne aveva fatto richiesta sostenendo che la mamma di Michael parlava stranamente e non sembrava lucida.
Sulla morte di Michael Jackson è stato scritto anche un libro, intitolato appunto Michael Jackson Una morte poco chiara, di Mirjana Kovacic.
L'autrice, in questo suo libro,raccoglie i dubbi riguardo le notizie emerse dal 25 Giugno 2009, data della scomparsa di Michael Jackson, coinvolgendo il lettore a porsi delle domande su una morte che ha lasciato il mondo sotto shock.


domenica 15 aprile 2012

Michael Jackson, in catene sul tetto del carcere Conrad Murray

Il dottor Conrad Murray, condannato a novembre scorso a quattro anni per omicidio colposo a causa di gravi negligenze che provocarono la morte di Michael Jackson, è detenuto nel carcere duro della contea di Los Angeles.
Dopo le minacce di morte alla sua sicurezza, è tenuto lontano dalla popolazione carceraria, non va fuori durante il giorno e per questo motivo non vede mai il sole.
Quasi tutti i giorni, Conrad Murray lascia la sua cella soltanto per andare a fare una doccia ed ogni lunedì sera viene portato in catene sul tetto del carcere per un'ora per prendere una boccata d'aria fresca.
Non ha un bell'aspetto ed è molto dimagrito.
Sulla morte di Michael Jackson, avvenuta nel 2009, è stato scritto anche un libro, intitolato Michael Jackson Una morte poco chiara.
In questo suo libro, l'autrice Mirjana Kovacic, raccoglie i dubbi riguardo le notizie emerse dal 25 giugno 2009, data del decesso di Michael Jackson, coinvolgendo il lettore a porsi delle domande su una morte che ha lasciato il mondo sotto shock.

domenica 4 marzo 2012

Michael Jackson - I libri


Finalmente è stato realizzato!
A grande richiesta, un blog per rendere omaggio a Michael Jackson con una recensione dei libri più famosi e piacevoli realizzati in onore del Re del Pop.
L'elenco dei libri è stati scelto dai fans di tutto il mondo su un campione di oltre 1000 copie realizzate in onore della pop star.
Ci sono proprio le opere più belle. Il blog riporta il libro Michael Jackson Una morte poco chiara scritto da Mirjana Kovacic, I capolavori di Michael Jackson di Juniper, i due volumi di Interviste e discorsi realizzati da Alanis e Leon Kory, Confessione di un amore scritto da Elena Ricci, Michael Jackson Photo book di Jason Cook, Michael Jackson on Tour HIStory il riscatto realizzato da Albert Gary, Michael Jackson vs Conrad Murray il processo di Richard Collins, Favole per tutti i bambini del mondo di Jasmine Meyers e tantisimi altri.
In conclusione, ci sono proprio tutti! Non ci resta che visitare il blog MJIlibri.blogspot per rendere omaggio a Michael Jackson e prenotare anche noi una copia di ogni libro.

venerdì 27 gennaio 2012

Michael Jackson, film in arrivo


Potrebbe presto diventare un film il libro Il mio amico Michael di Frank Cascio.
L'idea è del regista Brett Ratner, amico del Re del pop.
La pellicola, come il libro, vuole essere una risposta a tutte le accuse e le bugie rivolte a Micheal Jackson quando era ancora in vita e offrire una prospettiva più sincera sugli ultimi anni della popstar, morta nel 2009 a causa di un'intossicazione da farmaci.
Secondo indiscrezioni dell'ultima ora, un altro famoso regista di cui non è stato reso noto il nome, avrebbe in progetto di realizzare un'altra pellicola prendendo spunto dal libro Michael Jackson Una morte poco chiara, scritto da Mirjana Kovacic, per raccontare gli strani avvenimenti che si sono susseguiti dopo la scomparsa dell'artista.
Tutti in attesa i fan per vedere in video ciò che raccontano gli autori nei loro libri.

lunedì 7 novembre 2011

Michael Jackson e la giuria


Cinque uomini e sette donne: è la composizione della giuria che dovrà decidere della sorte di Conrad Murray, il medico personale di Michael Jackson accusato di aver provocato la morte del cantante per somministrazione di una dose eccessiva di propofol, un potente anestetico.

Mancano poche ore alla conclusione della sentenza ed il medico, in caso sia dichiarato colpevole, rischia fino a quattro anni di carcere.

Sono tantissime le opere pubblicate in omaggio a Michael Jackson da quando, il 25 giugno 2009, fu data la notizia della sua scomparsa. E da tale data che l'autrice Mirjana Kovacic ha raccolto le notizie e pubblicate nel suo libro intitolato "Michael Jackson - Una morte poco chiara", coinvolgendo il lettore a porsi della domande su una morte che ha lasciato il mondo sotto shock. Sono ancora tanti, infatti, a credere che Michael Jackson sia ancora vivo e le testimonianze raccontate dall'autrice in questo libro suscitano dei seri interrogativi.

Anche Becky Connolly ha voluto omaggiare l'artista, pubblicando il calendario 2012 di Michael Jackson. Una simpatica iniziativa per ricordare l'artista tutti i giorni dell'anno. Un ottimo regalo da poter mettere sotto l'albero in occasione del Natale.


sabato 22 ottobre 2011

Michael Jackson, sciolto ogni dubbio


Ormai non ci sono più dubbi. Michael Jackson è morto per una dose eccessiva di Propofol ed il processo al dottor Conrad Murray potrebbe concludersi tra breve.
Il medico personale del Re del Pop e unico imputato per la sua scomparsa avvenuta il 25 giugno 2009, potrebbe essere a un passo dalla condanna. La testimonianza dell'esperto medico specialista anestetista, Steven Shaffer, ha inflitto un duro colpo all'imputato.
Infatti, lo specialista si è fatto portare in aula tutta la strumentazione necessaria per fare una iniezione di Propofol e ha dimostrato che una quantità di anestetico come quella rinvenuta nel sangue di Michael all'autopsia è compatibile con una sola somministrazione.
Secondo Steve Shaffer, il dottor Conrad Murray è l'unico responsabile della morte di Michael Jackson, avendogli somministrato il Propofol.

Sulla morte di Michael è stato scritto anche un libro, intitolato "Michael Jackson - Una morte poco chiara", dove l'autrice, Mirjana Kovacic, raccoglie i dubbi riguardo le notizie emerse dal 25 giugno 2009, data della scomparsa di Michael Jackson, coinvolgendo il lettore a porsi delle domande su una morte che ha lasciato il mondo sotto shock.

lunedì 17 ottobre 2011

Michael Jackson ed il medico Conrad Murray


Conrad Murray è accusato di aver contribuito alla morte di Michael Jackson commettendo una serie di gravi errori. Il medico, che finora si è sempre dichiarato innocente, è accusato di aver somministrato a Michael Jackson un anestetico usato in sala operatoria, il profopol, per combattere l'insonnia. Il medico, secondo l'accusa, avrebbe mancato di monitorare il paziente dopo la somministrazione, avrebbe chiamato i soccorsi in ritardo e non avrebbe informato i colleghi del servizio di emergenza riguardo al fatto che Michael Jackson aveva assunto l'anestetico.

Enorme scalpore hanno suscitato alcune diapositive mostrate durante il processo: in una Michael Jackson era vivo e vitale sul palco, nell'altra la pop star giaceva nella barella, ormai privo di vita. Cosa è successo nelle 24 ore che separano queste due foto?

Sulla morte poco chiara di Michael è stato scritto anche un libro, intitolato appunto "Michael Jackson - Una morte poco chiara", dove l'autrice, Mirjana Kovacic, raccoglie dubbi, stranezze e testimonianze di persone che credono fermamente che il re del pop sia ancora vivo, suscitando interrogativi in merito ad una possibile esistenza di altre verità nascoste.
Intanto, nel bel mezzo del processo, un altro libro su Michael Jackson è stato pubblicato. Si tratta di una raccolta di interviste e discorsi dell'artista, il 2° volume intitolato "Michael Jackson interviste e discorsi".
Le curatrici Alanis e Leona Kory, ringraziano sentitamente tutti coloro che con l’acquisto del primo volume hanno reso possibile lo scopo che si erano prefissate, permettendo di devolvere un aiuto ai bambini che sono seguiti con amore dall’associazione www.cesvi.org rendendo così realizzabile il sogno di Michael che per i bambini ha sempre avuto un sentimento di amorevole protezione.
Questo secondo volume continuerà a seguire la orme tracciate da un uomo che ha posto il risanamento del mondo attraverso la sua arte.

domenica 9 ottobre 2011

Michael Jackson è ancora tra di noi



Michael Jackson è vivo? Il dubbio viene da molti video e foto che appaiono sul web.
Il Re del pop va in giro mascherato come un ustionato di nome David Rothenberg, conosciuto come Dave Dave e amico dell'artista.

Tutto è nato da una partecipazione di Dave in una trasmissione Americana “Larry King Live”, andata in onda lo stesso giorno dei funerali: la voce di Dave era molto simile a quella di Jackson e gli occhi erano identici a quelli di Michael.
Il fatto ancora più strano è che il vero Dave il giorno del funerale di Michael Jackson si trovava lì tra la folla.

In un altro video viene mostrato l’elicottero che trasporta la salma di Michael ma al suo interno il corpo si muove e si vede Michael Jackson scendere dall'ambulanza.

Ancora in questo video, si vede tra la gente al funerale dell'artista un anziano signore che somiglia molto al re del pop, seduto con un bastone e un cappello bianco usato sempre da Michael Jackson.
Allora sorge un dubbio, quel vecchietto e Dave Dave sono davvero Michael Jackson che è voluto uscire dalla scena ?

Sulla morte di Michael è stato scritto anche un libro, intitolato appunto "Michael Jackson - Una morte poco chiara", dove l'autrice, Mirjana Kovacic, raccoglie dubbi, stranezze e testimonianze di persone che credono fermamente che il re del pop sia ancora vivo, suscitando interrogativi in merito ad una possibile esistenza di altre verità nascoste.

domenica 2 ottobre 2011

Michael Jackson: come assistere al processo



Volete assistere al processo sulla morte di Michael Jackson?
E' molto semplice. Basta partecipare all'estrazione e sperare nella fortuna.
Sono in tanti a voler assistere al processo che vede sul banco degli imputati Conrad Murray, il medico personale del re del pop, accusato di omicidio involontario.
Tantissimi fans attendono pazientemente in fila il proprio numero e poi aspettano fiduciosi l'estrazione. Solo in pochi riescono, infatti, a conquistare un posto in aula.
Gli altri, invece, devono accontentarsi di televisioni e di siti internet di tutto il mondo che trasmettono l'evento in diretta.

Intanto crescono le domande sulla morte di Michael Jackson: chissà se si saprà mai la verità? Tante stranezze ed incongruenze da chiarire, come racconta Mirjana Kovacic nel suo libro intitolato "Michael Jackson - Una morte poco chiara".










In questo libro, appunto, le notizie raccolte dall'autrice, suscitano interrogativi in merito ad una possibile esistenza di altre verità nascoste.


















Riuscirà questo processo a sciogliere i tantissimi dubbi da chiarire?









mercoledì 28 settembre 2011

Michael Jackson: foto shock del cadavere



La voce di Michael Jackson rivive nell’aula dei tribunale di Los Angeles e nessuno riesce a trattenere le lacrime.
In aula i genitori del cantante e le sorelle Janet e LaToya.
La voce di Michael arriva dall’iPhone del suo dottore e due anni dopo la morte è un atto d’accusa tremendo con cui la procura prova a inchiodare per sempre il medico Conrad Murray.
L’accusa sta disegnando un mostro: quest’uomo ha tradito la sua missione di medico per dedicarsi al re del pop per 150mila dollari al mese. E malgrado questo l’ha lasciato solo, dando l’allarme in ritardo per restare al telefono con la cameriera, conosciuta da poco, con la quale amoreggiava.
Siamo appena agli inizi. Lo spettacolo è soltanto incominciato e le sorprese arriveranno nelle prossime udienze.

Ci sono ancora tante incertezze sulla morte di Michael Jackson: siamo sicuri che il cantante sia scomparso? Come accadde per i noti personaggi come Jim Morrison e altri, si crede ancora che il cantante sia vivo.
Sulla morte di Michael è stato scritto anche un libro, intitolato appunto “Michael Jackson – Una morte poco chiara”, di Mirjana Kovacic, pubblicato da Lulu.
L'autrice, in questo suo libro, racconta le stranezze e le incongruenze che si sono susseguite dal giorno della scomparsa del re del pop.
Tanti credono che Michael Jackson sia ancora vivo e, le notizie raccolte in questo libro, riescono a suscitare qualche interrogativo in merito ad una possibile esistenza di un'altra verità ancora oggi nascosta.

lunedì 26 settembre 2011

Michael Jackson, tutto pronto per il processo



Inizia domani nel tribunale di Los Angeles il processo al medico che si è dichiarato innocente e che, se ritenuto colpevole, rischierebbe una condanna fino a quattro anni di carcere per omicidio colposo.
La giuria popolare è pronta: dodici componenti (e cinque riserve), sette uomini e cinque donne la cui selezione finale è avvenuta venerdì.
Ci sono volute circa due settimane per passare dagli iniziali 400 candidati a un gruppo di 84 e alla rosa finale che dovrà emettere il verdetto. I prescelti hanno fra i 32 e i 57 anni, sei sono bianchi, cinque ispanici e un solo nero. I loro profili, coperti da anonimato, sono stati pubblicati dal sito tmz.com, lo stesso che diede per primo la notizia della morte del re del pop. Il giudice Michael Pastor, che ha rifiutato di tenere in isolamento la giuria per le tre-cinque settimane di durata del processo, ha ammesso la trasmissione televisiva delle fasi del dibattimento. Una sola condizione: i dodici giurati non potranno essere ripresi dalle telecamere (e nemmeno fotografati) o identificati in alcun altro modo. La scelta dei giurati è stata una vera partita a scacchi fra accusa e difesa.

Fonte http://archiviostorico.corriere.it/2011/settembre/25/Scelti_giurati_segreti_processo_medico_co_9_110925086.shtml


Ci sono ancora incertezze sulla morte di Michael Jackson: siamo sicuri che il cantante sia scomparso? Ci sono molti dubbi, ma come accadde per i noti personaggi come Jim Morrison e altri, si crede ancora che il cantante sia vivo.
Sulla morte di Michael è stato scritto anche un libro, intitolato appunto “Michael Jackson – Una morte poco chiara”, di Mirjana Kovacic, pubblicato da Lulu.
L'autrice, in questo suo libro, racconta le stranezze e le incongruenze che si sono susseguite dal giorno della scomparsa del re del pop.
Tanti credono che Michael Jackson sia ancora vivo e, le notizie raccolte in questo libro, riescono a suscitare qualche interrogativo in merito ad una possibile esistenza di un'altra verità ancora oggi nascosta.

sabato 24 settembre 2011

Delitti Rock: il 26 settembre tocca a Michael Jackson



Massimo Ghini presenta la nuova puntata di Delitti Rock dal titolo “Elvis & Jacko – Destini incrociati”.

I destini del Re del rock, Elvis Presley, e del re del pop, Michael Jackson, si incrociano anche nell’ora dell’addio. Sulle loro morti, le ombre di medici senza scrupoli. Al dott. Nichopolous (medico di Elvis) la licenza è stata revocata definitivamente nel 1995. Il dott. Murray non parla. Tra poco, inizierà il processo. Brian Oxman ha raccontato che la famiglia, pur costituendosi parte civile, spera che più che Murray vengano coinvolti i promoter dei concerti londinesi. Questione di soldi. La pensa così anche Alan Duke della CNN che, a telecamere spente, ci ha confessato che si stupirebbe molto se il Dr. Conrad Murray venisse condannato per omicidio.
La puntata presenta anche interviste, tra le atre a BRIAN OXMAN, l’avvocato della famiglia Jackson, che ha raccontato che la morte di Michael non è stata un incidente. Secondo lui, sono in molti ad avere responsabilità precise.

Intanto crescono le domande sulla morte di Michael Jackson: siamo sicuri che il cantante sia scomparso? Ci sono molti dubbi, ma come accadde per i noti personaggi come Jim Morrison e altri, si crede ancora che il cantante sia vivo.
Sulla morte di Michael è stato scritto anche un libro, intitolato “Michael Jackson – Una morte poco chiara”, di Mirjana Kovacic, pubblicato da Lulu.
L'autrice, Mirjana Kovacic, in questo suo libro racconta le stranezze e le incongruenze che si sono susseguite dal giorno della scomparsa del re del pop, Michael Jackson. Tantissime persone credono fermamente che Michael Jackson sia ancora vivo e, le notizie raccolte in questo libro, riescono a suscitare qualche interrogativo in merito ad una possibile esistenza di un'altra verità ancora oggi nascosta.

Altri libri sono stati pubblicati su Michael Jackson che narrano ed illustrano la sua vita e le immagini, i suoi discorsi, le sue parole.
Se ne citano alcuni tra i più noti:
- Michael Jackson, interviste e discorsi: una selezione di discorsi e interviste rilasciate dal
Re del Pop. Un libro/collezione da non perdere per tutti i suoi fans;
- Michael Jackson photo book: un album fotografico da sfogliare per rivivere quei magici
momenti in cui Michael Jackson ci ha fatto sognare, innamorare, piangere e divertire;
- Michael Jackson, favole per tutti i bambini del mondo: un omaggio a Michael
Jackson che, attraverso un libro di favole e storie vere per i bambini, leggendo assieme alle

loro mamme, i bambini potranno riflettere, emozionarsi e sorridere con la figura positiva di un
uomo e artista quale è stato Michael Jackson.

Tutto questo per aiutare i bambini meno fortunati.


Parte del ricavato verrà donato in beneficenza.

giovedì 22 settembre 2011

Michael Jackson: aggiornamento sul processo




Mancato utilizzo di adeguate attrezzature di monitoraggio: Murray avrebbe dovuto monitorare la pressione arteriosa, l'attività cardiaca e la respirazione.
La mancata notifica ai paramedici e al medico dell'UCLA Murray sui farmaci che aveva somministrato a Michael.
La mancanza di monitoraggio e registrazione dei segni vitali.
La mancanza di essere presente e vigile. Quando si somministra questo mix di farmaci, soprattutto in presenza di Propofol, ci possono facilmente essere dei gravi problemi. Si deve essere sempre presenti e vigili. Se si ha il bisogno di allontanarsi, si dovrebbe essere sostituiti da un aiutante in grado di effettuare il monitoraggio. Se ci si allontana “possono succedere delle cose molto brutte”. Si può rientrare nella stanze e trovare il paziente che non respira più. Non importa cosa si deve fare, il medico è responsabile al 100% per la sicurezza del paziente.
Il mancato conferimento un'adeguata assistenza di supporto vitale
La mancanza della chiamata al 911
Il mancato utilizzo di un pallone Ambu con l'ossigeno .
Ha fatto il massaggio cardiaco con una sola mano: “TOTALMENTE INUTILE”.
Se non è possibile sollevare il paziente da solo, si fa scorrere la mano fino a quando la testa del paziente è sopra il vostro avambraccio poi si fa scorrere il paziente a terra.
La mancata somministrazione dei farmaci per la rianimazione
La mancata somministrazione della dose giusta di Flumanezil.
Anche se Murray ha somministrato i farmaci che ha dichiarato, ha lasciato la stanza per fare delle telefonate o per utilizzare il bagno e Michael se ne è andato in overdose. Questo crea una deviazione estrema nello standard di cura. Se Murray pensava che Michael stava sviluppando dipendenza, se sapeva che a Michael “piaceva” Propofol, è lecito ritenere, che abbiamo un paziente ad alto rischio. Quindi, se il paziente non è soddisfatto della dose che gli hai dato, c'è la possibilità che il paziente possa raggiungere il Propofol quando lasciate la stanza. Questo è come lasciare una siringa piena di eroina ad un eroinomane. Si tratta di una deviazione estrema dallo standard di cura. Anche se il paziente non è un tossicodipendente, lasciando al paziente libero accesso al Propofol è una deviazione estrema nello standard di cura.
OSSERVAZIONI DI MICHAEL FLANAGAN:
Concentrazione di Propofol nello stomaco = 0.00186mg/ml
Concentrazione di lidocaina nello stomaco = 0.0228mg/ml
I livelli nei campioni di sangue sono stati misurati in ug / ml
Abbiamo bisogno di convertire i livelli di concentrazione da mg (milligrammi) al ug (microgrammi)
1 ug = 1/1000mg
Le Conversioni prima della pausa pranzo erano SBAGLIATE
I livelli di concentrazione corretti sono:
Concentrazione di Propofol nello stomaco = 1.86ug/ml
Concentrazione di lidocaina nello stomaco = 22.8ug/ml
Il livello di lidocaina nello stomaco è 40 volte superiore a quello del sangue (prelevato) in ospedale.


Intanto crescono le domande sulla sua morte: siamo sicuri che il cantante sia scomparso? Ci sono molti dubbi, ma come accadde per i noti personaggi come Jim Morrison e altri, si crede ancora che il cantante sia vivo.
Sulla morte di Michael è stato scritto anche un libro, intitolato “Michael Jackson – Una morte poco chiara”, di Mirjana Kovacic.
L’autrice, Mirjana Kovacic, in questo suo libro racconta le stranezze e le incongruenze che si sono susseguite dal giorno della scomparsa del re del pop, Michael Jackson. Tantissime persone credono fermamente che Michael Jackson sia ancora vivo e, le notizie raccolte in questo libro, riescono a suscitare qualche interrogativo in merito ad una possibile esistenza di un’altra verità ancora oggi nascosta.

domenica 18 settembre 2011

Michael Jackson non è affatto morto. La verità




Michael Jackson. Sempre Michael Jackson. Proprio quando sta per uscire il nuovo album di Michael Jackson tornarno le voci che Michael Jackson sia ancora vivo. In realtà si nasconderebbe in Florida, in un piccolo paesino di campagna. L'album che sta per uscire potrebbe riservare grandi sorprese. Michael Jackson non è morto? Michael Jackson è vivo?

Due nuovi brani mai ascoltati prima di Michael Jackson sono terminati in rete per mezzo della community “Oh No They Didn’t”. Le due canzoni – non incluse nella tracklist del primo album postumo del Re Del Pop uscito il 14 dicembre – si intitolano “All I Need”, lenta ballad ispirato alle atmosfere anni Settanta, e “Blue Gangsta”, più ritmata e rockeggiante. Entrambi i pezzi sono ascoltabili a fine articolo.

C’è da dire che, prima che la Jackson’s Estate che cura il patrimonio di MJ confermi l’autenticità dei due brani, non possiamo appurare che appartengono al compianto Re Del Pop. Quel che è certo è che l’apparizione sul web di “All I Need” e “Blue Gangsta”, è un ulteriore dimostrazione della molteplicità di interessi economici che ancora ruotano attorno a Michael Jackson.

A tal proposito basti pensare che la Sony, che ha già pronte 900mila copie dell’album Michael, ha previsto che nella prima settimana dall’uscita del disco siano vendute, solo negli Stati Uniti 400mila copie (di cui 60mila digitali). Una proiezione molto probabilmente destinata a concretizzarsi se pensiamo che This Is It dello scorso anno vendette nella prima settimana più di 370mila unità, ma era comunque supportato dal documentario omonimo.

Fonte http://affaritaliani.libero.it/entertainment/michael_jackson_album041210_4.html

Intanto crescono le domande sulla sua morte, siamo sicuri che il cantante sia scomparso? Ci sono molti dubbi, ma come accadde per i noti personaggi come Jim Morrison e altri, si crede ancora che il cantante sia vivo.
Sulla morte di Michael è stato scritto anche un libro, intitolato “Michael Jackson – Una morte poco chiara”, di Mirjana Kovacic.
L’autrice, Mirjana Kovacic, in questo suo libro racconta le stranezze e le incongruenze che si sono susseguite dal giorno della scomparsa del re del pop, Michael Jackson. Tantissime persone credono fermamente che Michael Jackson sia ancora vivo e, le notizie raccolte in questo libro, riescono a suscitare qualche interrogativo in merito ad una possibile esistenza di un’altra verità ancora oggi nascosta.

venerdì 9 settembre 2011

Iniziato il processo per la morte di Michael Jackson



Il re del pop si è spento più di due anni fa ma, le incognite intorno alla sua morte non sono ancora state chiarite e, soprattutto, il ruolo del medico Conrad Murray non ancora precisato.

Proprio oggi, però, è iniziato il processo contro il medico curante di Michael Jackson, unico imputato riguardo alla morte del cantante e ballerino. Dopo una lunga fase di selezione e di pratiche burocratiche doverose, il cuore del processo si dovrebbe raggiungere fra circa una settimana. A quanto detto dai familiari di Michael Jackson e soprattutto dalla sorella Janet, il processo dovrebbe durare dalle quattro alle sei settimane. Visto l’importanza del caso e soprattutto il grande peso mediatico degli eventi, si presume che il processo verrà abbastanza per le lunghe e dunque, il dibattito, occuperà all’incirca un mese e mezzo.

Il processo, fino qualche giorno fa, aveva rischiato di essere spostato ancora una volta, in seguito alla richiesta della difesa di tenere la giuria in isolamento. La richiesta, seppur singolare, è stata promossa dal fatto che la morte di Michael Jackson è uno dei casi più discussi e più emblematici di questi ultimi anni e, la giuria, avrebbe potuto sentire talmente tanto il peso degli eventi da esserne manipolata. Gli avvocati di Murray hanno portato la richiesta dell’isolamento davanti alla corte d’appello Californiana che, però, ha immediatamente respinto la domanda.

Conrad Murray, medico di Michael Jackson, sarebbe il colpevole della morte del re del pop in quanto, unica persona presente nel giorno del decesso della popstar, il 25 giugno 2009. Il medico, a seguito di richieste insistenti di Michael Jackson, gli avrebbe fornito una potente dose di anestetico, il Propofol che, durante l’autopsia è stato ritenuto come causa principale del decesso. Il medico, attualmente, rischia fino a quattro anni di detenzione ma, la difesa di Murray punterà inevitabilmente sulla dipendenza da sedativi e farmaci di Jackson.

Nel frattempo, proprio in questi giorni è giunta la notizia che Tito e Rebbie Jackson, fratelli dell’artista, sembrerebbe si siano rivolti a David Gest per organizzare un evento in alternativa alla manifestazione di Cardiff. I fratelli sono già impegnati con Gest per l’organizzazione di alcuni concerti in memoria di Michael Jackson con date che dovrebbero essere rese note proprio fra pochi giorni ma toccheranno sia il Regno Unito che l’Europa.

I fratelli di Michael, a quanto pare, non sembrano trovarsi molto d’accordo su come onorare la memoria del re del pop; la madre Katherine Jackson sta infatti organizzando l’evento di Cardiff di cui abbiamo ampiamente parlato nelle scorse settimane. La madre ha più volte sottolineato che spera di portare alla manifestazione anche i due figli maggiori della star: Prince di quattordici anni e Paris di tredici anni. La prima voce ad opporsi a questa manifestazione è stata Janet Jackson che, qualche settimana fa, aveva rilasciato pubblicamente una dichiarazione in cui spiegava che l’evento si sarebbe tenuto in concomitanza con il processo e, proprio per questo motivo non lo reputava opportuno.

Ora, dunque, sembrano aggiungersi anche altre due voci ossia quelle di Jermaine e Randy, anch’essi fratelli di Jackson che hanno approvato la scelta di Janet di non partecipare all’evento proprio per rispetto del processo attualmente in corso.

La manifestazione è fissata per l’8 ottobre e, al momento, le star che hanno dato la loro adesione al progetto sono state Beyoncé, Christina Aguilera e Cee Lo Green. Intanto, non si ferma la discussione mediatica attorno alla sospetta morte di Michael Jackson; proprio in questi giorni, infatti, è stato messo in evidenza un libro prodotto da Mirjana Kovacic intitolato “Michael Jackson – Una morte poco chiara” dove l’autrice spiega minuziosamente le incongruenze che vi sono state dopo la presunta morte di Michael. Come accadde già per altri noti personaggi del mondo dello spettacolo, primo fra tutti Jim Morrison, Kovacic insinua il dubbio sulla reale morte di Jackson e su una possibile verità tenuta nascosta.

Fonte http://www.melodicamente.com/iniziato-processo-morte-michael-jackson/

lunedì 5 settembre 2011

Michael Jackson - Una morte poco chiara. Recensione




Leggete qua una recensione sul libro "Michael Jackson - Una morte poco chiara" scritto da Mirjana Kovacic.
Ecco la sintesi della recensione "Si il contenuto di questo libro spiega correttamente i fatti e sicuramente molti che lo hanno letto, se non erano believers, sicuramente qualche dubbio hanno iniziato ad averlo. Sicuramente chi come me è believer molte cose le sa perchè le ha seguite dall'inizio della sua scomparsa, ma chi ha preso per buona la notizia dei media che Michael era morto questo libro può far ragionare sulle stranezze e le coincidenze che si sono verificate da quel giorno in poi e magari cambiare idea. Pertanto Mirjana Kovacic ha fatto benissimo a pubblicarlo ed io l'ho acquistato e me lo sono letto tutto d'un fiato anche perchè è un libro scorrevole e ben scritto".

Molto positivo, quindi, il giudizio sul libro-analisi "Michael Jackson - una morte poco chiara".

Un libro da leggere assolutamente!